|
Fare il soldato? Non posso, sono cristianoapprofondimento di storia romanaQuesta è la frase con cui il martire Massimiliano, si rivolge al proconsole Dione, che lo voleva far diventare un soldato. Queste frasi erano considerate dagli ufficiali dell’esercito, come un gesto di ribellione e questo rafforzava il pregiudizio che i cristiani fossero nemici dello stato. Il proconsole Dione, tentò in molti modi di persuadere il ragazzo, allora ventun’enne, ricordandogli che molti cristiani si erano arruolati nell’esercito e nella guardia imperiale. Questo non solo indica che anche i cristiani erano soldati, ma voleva anche significare che i cristiani ormai erano impiegati e si trovavano dappertutto. Inoltre s’intende anche che vi fossero opinioni differenti tra di loro. Infatti, alcuni ritenevano possibile, che ci fosse la possibilità di seguire Cristo e nello stesso tempo di servire in armi l’imperatore; altri invece, come Massimiliano, erano convinti che vi fosse un’incompatibilità tra la fede e la vita sanguinaria dell’esercito. (Parini Stefano 2°F) Libri
|
|
|
sito ottimizzato per il browser Microsoft Internet Explorer© vers. 5.0 e succ.
Home page, Lezioni, Letture in formato mp3, wav, wma, in audio-streaming, in mov per ipod, real Video, wmv, presentazioni in power point, Podcast, Materiale diviso per materia, Manda una e-mail, Autopresentazione del webmaster, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali , Guestbook, Chat, Forum, Sponsor Digita qui sotto quale materiale didattico gratuito multimediale cerchi su www.gaudio.org
Ricerca personalizzata
se hai gradito il servizio di questo sito, dammi una mano a continuare attraverso una donazione
|